Connettere Identità, il mio Irrinunciabile per Nottenera 2013

11 novembre 2013

Connettere Identità, il mio Irrinunciabile per Nottenera 2013

Novembre, ora ti riconosco… difficile distinguere la pur minima variazione di tonalità nel grigio piatto della coltre di nuvole, pioggia e vento scompigliano la città, ma -ironia- portano nuovo ordine nei miei pensieri… come spessa ovatta sporca, pigiata contro l’aria che sferza le case, questo grigiore tiene lontano il cielo e costringe a terra, dove l’acqua marcisce i ricordi, e disfa l’involucro di un seme…

Il seme dell’irrinunciabile, di ciò per cui si è pronti a scegliere, rischiare.

Non saprei dire quanto a lungo questo seme si è tenuto immobile, nascosto dall’oblio di un lungo inverno. So dire però quando l’ho percepito prendere a germinare. Nel crepitante turbinio lanciato da una carissima amica e artista che mi presenta ad una sua carissima amica e curatrice, è primavera quando un pomeriggio di qualche mese più tardi mi trovo a dialogare sul pavimento del mio studio con una stimolantissima coppia di personaggi. Sono Federico Bomba, fondatore e regista della compagnia Sineglossa, e Sabrina Maggiori, luminosa curatrice di eventi culturali sul territorio. Ne scaturisce subito il mio coinvolgimento nel progetto sperimentale Jes! per la conduzione di un workshop dedicato all’uso creativo del colore naturale sul tessuto. Ricordate un articolo del mese di luglio in cui presentavo le realizzazioni che le mie brillanti allieve hanno esposto in occasione dello Jes!Day estivo? Ebbene, il ciclo di appuntamenti per il workshop con Jes! non si è ancora concluso quando Sabrina, nel ruolo di direttrice artistica del festival Nottenera giunto alla settima edizione, mi affida il privilegio di animarne l’evento di anteprima con un mio intervento.

È da questo invito che nasce Connecting Identities, RmS #3, un’installazione tessile site specific che s’interroga sul tema dell’irrinunciabile. Irrinunciabile per scelta, irrinunciabile perché così è, semplicemente, ineluttabilmente.

Quale evento di anteprima per Nottenera 2013, Connecting Identities è stata presentata al pubblico nelle sale del pregevolissimo Museo Tattile Statale Omero di Ancona, che l’ha ospitata a lungo inserendola nel cartellone estivo Sensi d’Estate. L’opera ha ricevuto inoltre il contributo della curatrice Federica Mariani, che ha confezionato il testo critico, e dell’artista Chris Rocchegiani, che ha regalato una piccola gemma al mio cuore, nella forma di parole piene.

Tornerò a scrivere di questo seme e del suo fragile germogliare nei prossimi giorni, e ancora. Adesso ci sono dei grazie importanti da spendere. A mia mamma, che mi assiste sempre come solo il migliore dei tecnici saprebbe fare.  La mia famiglia, il dono più grande. Fede e Sabri, con il desiderio di collaborare chissà quante altre volte ancora. Il Presidente Aldo Grassini, Giulia Cester e tutto lo staff del Museo Omero per l’accoglienza. Alessandra Panzini di Marchingegno per aver intessuto relazioni preziose. La Fattoria Laila di Corinaldo, che ha gentilmente offerto un aperitivo agli ospiti in occasione dell’anteprima. Grazie di cuore.

In galleria alcuni degli scatti realizzati durante la serata di anteprima, il 24 luglio scorso, da Francesco Conti per Nottenera e da Mercedeh Imani per il Museo Omero. Grazie anche a loro!

 

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